CargoNode è il gestionale modulare che parte dal magazzino e cresce con te. Sotto c’è un registro dei movimenti append-only: le giacenze sono una conseguenza, mai un numero scritto a mano.
Una riga non si riscrive: si corregge aggiungendone un’altra — proposta da chi conta, approvata da chi risponde dell’inventario.
Cinque cose che non si spengono
Registro append-only
Rettifiche: chi conta non approva
Multi-magazzino dal giorno uno
Multi-committente nel modello dati
Palmare che lavora offline
Il magazzino non è un modulo
È il prodotto
Onde di prelievo, riassortimento, scomposizione dei cartoni, corrieri, valorizzazione, lotti e seriali non sono cose che si comprano a parte: sono il modo in cui un magazzino lavora. In CargoNode sono sempre accese, in ogni configurazione.
Registro dei movimenti · cella A-12-3
+48STOCCAGGIOdal ricevimento allo scaffale
−6PRELIEVOordine 2026-1187, verso l’imballo
−2RETTIFICAconteggio ciclico, approvata
somma delle righe
Giacenza in questa cella
40 pezzi
Magazzino
MAG-01
Ubicazione
A-12-3
Articolo
SKU-4471
Lotto
L-2609
Seriale
nessuno
Committente
interno
Stato
disponibile
Tre righe di registro, una giacenzaLe sette dimensioni identificano la cella. Il 40 non è scritto da nessuna parte: è la somma dei movimenti che la toccano, ricalcolabile riga per riga in qualunque momento.
Ogni giacenza sa da dove viene
Ricevimenti, prelievi, trasferimenti e rettifiche sono eventi immutabili in un registro append-only, e la giacenza è la loro somma: alla domanda «perché questa giacenza è questa?» si risponde sempre, risalendo la catena. Ogni quarto d’ora una riconciliazione ricalcola le giacenze dal registro e, se qualcosa si scosta, lo segnala — invece di raddrizzarlo di nascosto.
Ubicazioni reali e palmare in corsia
Baie, corsie, scaffali, ripiani. L’operatore lavora a scanner e continua a lavorare anche senza rete: la app accoda le operazioni e le riconcilia quando la copertura torna, senza duplicare nulla.
Lotti, seriali e scadenze
Tracciabilità per lotto e per numero di serie, prelievo FEFO, scadenze sotto controllo. È conformità italiana: attiva in ogni configurazione, dal primo giorno, per tutti.
Onde, riassortimento, confezioni scomposte
Il lavoro si organizza invece di accumularsi: onde di prelievo raggruppate per percorso, riassortimento automatico delle ubicazioni di picking a minimo e massimo, cartoni ed espositori scomposti in pezzi singoli con il lotto e il costo che li seguono.
Corrieri, etichette e DDT
Lettere di vettura e tracking dei corrieri, etichette stampate dal magazzino, documenti di trasporto generati dal movimento reale — non ricopiati a mano da un’altra schermata.
Sai quanto è costato davvero quello che hai venduto
Il costo del venduto esce dagli strati di carico reali, il primo entrato è il primo a uscire: non da una media che mescola il carico di gennaio con quello di ottobre. L’inventario fiscale esce valorizzato e le rimanenze quadrano con la contabilità.
RicevereRICEVIMENTOLa merce entra e viene contata contro l’ordine, o alla cieca.
StoccareA-12-3Lo stoccaggio la porta a scaffale, con doppia scansione.
PrelevarePACK-2Il prelievo la sposta dallo scaffale al banco.
ImballarePACK-2I colli si formano al banco, articolo per articolo.
SpedireUSCITAL’uscita genera il documento di trasporto.
E la merce rientra in tre modi
ResiIl reso è un movimento di ingresso: rientra in ricevimento e da lì torna a scaffale.
TrasferimentiFra due magazzini la merce passa da un’ubicazione di transito con un saldo vero.
RettificheLo scarto di un conteggio diventa un movimento solo dopo l’approvazione.
Il ciclo fisico, e i tre modi in cui la merce rientraLo stoccaggio confermato è ciò che rende la merce prelevabile: il prelievo vede solo quello che è davvero a scaffale, quindi non promette mai un pezzo ancora fermo in banchina. Ricevere e spedire lo stesso giorno si fa.
C’è un piano solo. Ciò che si compra sono i moduli; quanti magazzini, utenti, ordini, connettori e committenti puoi avere sono limiti scritti sulla tua riga, non una fascia in cui farti entrare.
Commercialemodulo
Amministrazionemodulo
Il magazzinoSempre acceso, in ogni configurazione. Non è nel listino perché è il prodotto.
Direzionemodulo
Conto terzimodulo
Il magazzino al centro, i quattro moduli attornoI quattro moduli si accendono uno alla volta e uno alla volta si spengono: con un modulo spento, il resto continua a funzionare.
Gli adempimenti sono attivi in ogni configurazione, dal magazzino singolo all’operatore conto terzi: fanno parte del prodotto e restano fuori dal listino.
DDT Generati dal movimento di spedizione, con i dati di trasporto.
Registri IVA e liquidazione Vendite, acquisti e corrispettivi; liquidazione periodica.
Inventario fiscale valorizzato Rimanenze a costo, coerenti con il registro dei movimenti.
Tracciabilità dei lotti Dal carico alla consegna, per lotto e per seriale.
Fattura elettronica XML FatturaPA valido, con i controlli ufficiali applicati prima dell’invio.
Le righeORDINEImponibili, aliquote e imposte vengono dal documento, non da un modulo ricopiato.
L’XMLFatturaPASotto lo zero per cento il codice Natura è obbligatorio: senza, la riga non parte.
Il controlloIN CASAI controlli ufficiali che si possono fare senza l’Agenzia, ognuno col suo codice.
La trasmissioneDUE STRADECon il provider collegato, oppure a mano: le due sono qui sotto.
L’esitoRICEVUTAAccettata, scartata o mancata consegna, con il protocollo dello SdI.
Il quarto passo ha due strade — e una cosa resta fuori
Provider collegatoLa fattura parte con un comando e le ricevute rientrano da sole, su un indirizzo di ritorno dedicato.
Nessun providerScarichi l’XML e lo trasmetti come preferisci: la trasmissione resta registrata, con il canale e la data.
Firma e conservazioneFuori dal nostro perimetro: le fa il provider, e solo per chi ha collegato l’invio automatico.
Dalla riga d’ordine allo SdI, e il bivio a metà stradaNostro è il congelamento: l’XML trasmesso resta con la sua impronta, quindi si sa quali byte sono partiti. E una ritrasmissione dopo uno scarto è una riga nuova, non la correzione di quella prima.
La trasmissione allo SdI è una tua scelta
CargoNode produce l’XML e applica i controlli ufficiali prima che parta: gli scarti si vedono qui, non dopo. Da lì scegli tu: colleghi un provider di trasmissione e l’invio parte da solo, oppure scarichi l’XML e lo trasmetti come già fai. Chi collega il provider si porta a casa la conservazione a norma: quel pezzo lo fa lui, per contratto.
Magazzino e committente sono colonne del modello dati dal primo giorno, anche per chi ne ha uno solo. Aprire un deposito significa alzare un numero; iniziare il conto terzi significa accendere un modulo. Il giorno dell’apertura si lavora: i dati che hai già sono già nella forma giusta.
La tua configurazione · i limiti
MagazziniI depositi, i negozi o i siti fisici che gestisci davverosi alza il giorno che ne apri un altro
UtentiLe persone che entrano nel prodottocontano quelle attive, non quelle mai cancellate
Ordini mensiliIl volume che passa dal magazzinomisurato sul dato vero, non dichiarato a occhio
ConnettoriI canali collegati: il negozio online, un secondo negozio, un gestionale a monteuno per canale
CommittentiI clienti serviti nello stesso magazzinosolo se tieni merce per conto di altri
Un limite può anche non esserci: dove non serve un tetto, non se ne mette uno.
Cinque numeri sulla riga del clienteI moduli dicono quali funzioni, i limiti dicono quante cose. Si negoziano uno per uno e si alzano quando cresci, senza rifare niente; abbassarne uno sotto l’uso corrente viene invece rifiutato.
Raccontaci come lavori: ti mostriamo CargoNode sui tuoi casi reali e mettiamo a punto insieme la configurazione giusta — da dove conviene partire e quali moduli servono davvero.