Ogni movimento di merce è un nodo tracciabile.

CargoNode è il gestionale che parte dal magazzino. Ogni ricevimento, prelievo e rettifica è una riga di un registro che non si riscrive: la giacenza è la somma delle righe, mai un numero scritto a mano.

  • Cloud, nessuna installazione
  • Conformità italiana inclusa
  • Un modulo alla volta
  • AcquistiSotto soglia: l’ordine al fornitore è già in bozza.
  • ContabilitàIl carico è già a registro, nessuno lo ricopia.
  • DirezioneIl margine si aggiorna a ogni movimento.
Il registro dei movimenti
  1. 01RICEVIMENTOBancale 48 colliBAIA-01 → A-12-3
  2. 02PRELIEVOOrdine 2026-1187A-12-3 → PACK-2
  3. 03TRASFERIMENTORiassortimento pickingRIS-04 → B-02-1
  4. 04RETTIFICAConteggio ciclicoA-07-2 · approvata

Una riga non si riscrive: si corregge aggiungendone un’altra, proposta da chi conta e approvata da chi risponde dell’inventario.

Cinque cose che non si spengono

  1. Registro append-only
  2. Rettifiche: chi conta non approva
  3. Multi-magazzino dal giorno uno
  4. Multi-committente nel modello dati
  5. Palmare che lavora offline

Il magazzino

È il prodotto, tutto acceso dal primo giorno

Onde di prelievo, riassortimento, lotti, seriali, corrieri e valorizzazione sono il modo in cui un magazzino lavora. In CargoNode sono sempre accesi, in ogni configurazione.

Registro dei movimenti · cella A-12-3
  • +48STOCCAGGIOdal ricevimento allo scaffale
  • −6PRELIEVOordine 2026-1187, verso l’imballo
  • −2RETTIFICAconteggio ciclico, approvata
somma delle righe
Giacenza in questa cella

40 pezzi

Magazzino
MAG-01
Ubicazione
A-12-3
Articolo
SKU-4471
Lotto
L-2609
Seriale
nessuno
Committente
interno
Stato
disponibile
Tre righe di registro, una giacenzaLe sette dimensioni identificano la cella. Il 40 non è scritto da nessuna parte: è la somma dei movimenti che la toccano, ricalcolabile riga per riga in qualunque momento.
  1. Ogni giacenza sa da dove viene

    La giacenza è la somma dei movimenti registrati: alla domanda «perché è questa?» si risponde risalendo le righe. Ogni notte una riconciliazione la ricalcola e segnala gli scostamenti invece di nasconderli.

  2. Ubicazioni reali e palmare in corsia

    Baie, corsie, scaffali, ripiani. L’operatore lavora a scanner anche senza rete: il palmare accoda le operazioni e le riconcilia quando la copertura torna, senza doppioni.

  3. Lotti, seriali e scadenze

    Tracciabilità per lotto e per numero di serie, prelievo FEFO, scadenze sotto controllo. Attivi in ogni configurazione, dal primo giorno.

  4. Onde, riassortimento, confezioni scomposte

    Onde di prelievo raggruppate per percorso, riassortimento a minimo e massimo, cartoni scomposti in pezzi singoli con il lotto e il costo che li seguono.

  5. Corrieri, etichette e DDT

    Lettere di vettura, tracking ed etichette dal magazzino. Il documento di trasporto nasce dal movimento reale, non ricopiato da un’altra schermata.

  6. Sai quanto è costato davvero quello che hai venduto

    Il costo del venduto esce dagli strati di carico reali, primo entrato primo uscito. L’inventario fiscale esce valorizzato e quadra con la contabilità.

  1. RicevereRICEVIMENTOLa merce entra e viene contata contro l’ordine, o alla cieca.
  2. StoccareA-12-3Lo stoccaggio la porta a scaffale, con doppia scansione.
  3. PrelevarePACK-2Il prelievo la sposta dallo scaffale al banco.
  4. ImballarePACK-2I colli si formano al banco, articolo per articolo.
  5. SpedireUSCITAL’uscita genera il documento di trasporto.

E la merce rientra in tre modi

  • ResiIl reso è un movimento di ingresso: rientra in ricevimento e da lì torna a scaffale.
  • TrasferimentiFra due magazzini la merce passa da un’ubicazione di transito con un saldo vero.
  • RettificheLo scarto di un conteggio diventa un movimento solo dopo l’approvazione.
Il ciclo fisico, e i tre modi in cui la merce rientraLo stoccaggio confermato è ciò che rende la merce prelevabile: il prelievo vede solo quello che è davvero a scaffale, quindi non promette mai un pezzo ancora fermo in banchina. Ricevere e spedire lo stesso giorno si fa.

Come lavora il magazzino, in dettaglio

Quattro moduli

Il resto lo accendi quando ti serve

C’è un piano solo. Ciò che si compra sono i moduli; quanti magazzini, utenti, ordini, connettori e committenti puoi avere sono limiti scritti sulla tua riga, non una fascia in cui farti entrare.

Commercialemodulo
Amministrazionemodulo
Il magazzinoSempre acceso, in ogni configurazione. Non è nel listino perché è il prodotto.
Direzionemodulo
Conto terzimodulo
Il magazzino al centro, i quattro moduli attornoI quattro moduli si accendono uno alla volta e uno alla volta si spengono: con un modulo spento, il resto continua a funzionare.
  1. commercialeCommercialeOrdini di vendita, anagrafica clienti, incassi e il collegamento al negozio online.Il commerciale valida l’ordine, il magazzino lo evade. È il contratto che tiene separati i due mondi senza farli scrivere due volte gli stessi dati.
  2. amministrazioneAmministrazioneContabilità in partita doppia, fornitori e acquisti.La fattura, l’incasso e il carico di magazzino finiscono nello stesso mastro senza che nessuno li ricopi: i conti nascono dai fatti già registrati, e il giornale tiene distinto il giorno dell’operazione da quello in cui è stata annotata.
  3. direzioneDirezioneAnalisi, indicatori e cruscotti sui numeri del magazzino e delle vendite.Un modello a stella materializzato con una guardia di riconciliazione: se un cruscotto si scosta dalla sorgente viva, protesta invece di mostrare un numero comodo.
  4. 3plConto terziPiù committenti nello stesso magazzino, con giacenze separate e fatturazione a servizio.Il committente è una dimensione del modello dati, non un filtro applicato dopo: le giacenze sono segregate e le attività si misurano per fatturarle.

Ogni modulo sta in piedi da solo: accenderlo è una riga nel control plane, e il prodotto se ne accorge in meno di un minuto.

Come funzionano i moduli

Conformità italiana

Inclusa, in ogni configurazione

Gli adempimenti sono attivi in ogni configurazione, dal magazzino singolo all’operatore conto terzi: fanno parte del prodotto e restano fuori dal listino.

  • DDT Generati dal movimento di spedizione, con i dati di trasporto.
  • Registri IVA Vendite, acquisti e corrispettivi, con il dettaglio per aliquota.
  • Inventario fiscale valorizzato Rimanenze a costo, coerenti con il registro dei movimenti.
  • Tracciabilità dei lotti Dal carico alla consegna, per lotto e per seriale.
  • Fattura elettronica XML FatturaPA valido, con i controlli ufficiali applicati prima dell’invio.
  1. Le righeORDINEImponibili, aliquote e imposte vengono dal documento, non da un modulo ricopiato.
  2. L’XMLFatturaPASotto lo zero per cento il codice Natura è obbligatorio: senza, la riga non parte.
  3. Il controlloIN CASAI controlli ufficiali che si possono fare senza l’Agenzia, ognuno col suo codice.
  4. La trasmissioneDUE STRADECon il provider collegato, oppure a mano: le due sono qui sotto.
  5. L’esitoRICEVUTAAccettata, scartata o mancata consegna, con il protocollo dello SdI.

Il quarto passo ha due strade, e una cosa resta fuori

  • Provider collegatoLa fattura parte con un comando e le ricevute rientrano da sole, su un indirizzo di ritorno dedicato.
  • Nessun providerScarichi l’XML e lo trasmetti come preferisci: la trasmissione resta registrata, con il canale e la data.
  • Firma e conservazioneFuori dal nostro perimetro: le fa il provider, e solo per chi ha collegato l’invio automatico.
Dalla riga d’ordine allo SdI, e il bivio a metà stradaNostro è il congelamento: l’XML trasmesso resta con la sua impronta, quindi si sa quali byte sono partiti. E una ritrasmissione dopo uno scarto è una riga nuova, non la correzione di quella prima.

La trasmissione allo SdI è una tua scelta

CargoNode produce l’XML e applica i controlli ufficiali prima che parta: gli scarti si vedono qui, non dopo. Da lì scegli tu: colleghi un provider di trasmissione e l’invio parte da solo, oppure scarichi l’XML e lo trasmetti come già fai. Chi collega il provider si porta a casa la conservazione a norma: quel pezzo lo fa lui, per contratto.

Cosa copre la conformità

Cresci senza migrare

Il secondo magazzino si apre alzando un numero

Magazzino e committente sono colonne del modello dati dal primo giorno, anche per chi ne ha uno solo. Aprire un deposito significa alzare un numero; iniziare il conto terzi significa accendere un modulo. Il giorno dell’apertura si lavora: i dati che hai già sono già nella forma giusta.

La tua configurazione · i limiti
  • MagazziniI depositi, i negozi o i siti fisici che gestisci davverosi alza il giorno che ne apri un altro
  • UtentiLe persone che entrano nel prodottocontano quelle attive, non quelle mai cancellate
  • Ordini mensiliIl volume che passa dal magazzinomisurato sul dato vero, non dichiarato a occhio
  • ConnettoriI canali collegati: il negozio online, un secondo negozio, un gestionale a monteuno per canale
  • CommittentiI clienti serviti nello stesso magazzinosolo se tieni merce per conto di altri

Un limite può anche non esserci: dove non serve un tetto, non se ne mette uno.

Cinque numeri sulla riga del clienteI moduli dicono quali funzioni, i limiti dicono quante cose. Si negoziano uno per uno e si alzano quando cresci, senza rifare niente; abbassarne uno sotto l’uso corrente viene invece rifiutato.
  1. Il merchant che spedisce in proprio

    Un magazzino, giacenze accurate, ricevimento e spedizione a scanner, DDT, e il negozio online allineato: pubblica quello che puoi davvero spedire.

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  2. La PMI con più depositi

    Trasferimenti tracciati fra magazzini, onde di prelievo, controllo qualità in ingresso, conteggi ciclici e indicatori per chi decide.

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  3. L’operatore logistico conto terzi

    Committenti separati sullo stesso magazzino, misurazione delle attività, fatturazione a servizio, nuovo cliente attivo in giorni.

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Vediamolo sul tuo magazzino

Raccontaci come lavori: ti mostriamo CargoNode sui tuoi casi reali e decidiamo insieme da dove partire e quali moduli servono davvero.

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