Quanto costa

Un piano solo, e i numeri sono i tuoi

Il conto ha tre pezzi e nessun altro: il magazzino, che c’è sempre intero; i quattro moduli, che si accendono uno alla volta; i cinque numeri scritti sulla tua riga. Qui trovi come si compone — cosa è sempre dentro, cosa accendi, quali numeri lo fanno salire — così quando ci scrivi partiamo già dalla tua configurazione.

Parliamone

1
Un piano solo

Lo stesso software per il magazzino singolo e per l’operatore conto terzi. A distinguerli sono i moduli accesi e i numeri sulla riga, non una fascia.

4
Moduli da accendere

Commerciale, amministrazione, direzione, conto terzi. Il magazzino non è fra questi, perché è il prodotto.

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Numeri sulla tua riga

Magazzini, utenti, ordini mensili, connettori, committenti. Si alzano quando cresci, senza rifare niente.

Inclusa
La conformità italiana

DDT, registri IVA, inventario fiscale valorizzato, tracciabilità dei lotti e fattura elettronica sono attivi in ogni configurazione, anche nella più piccola.

Il prezzo si fa sulla tua configurazione, e la cosa utile da pubblicare è di cosa è fatto. In CargoNode il conto ha tre pezzi e nessun altro: il prodotto, che è il magazzino e c’è sempre intero; i moduli, che sono quattro e si accendono uno alla volta; i limiti, che sono cinque numeri scritti sulla tua riga. Non ci sono fasce, non c’è un livello superiore in cui salire per una funzione sola, e la conformità italiana è dentro fin dalla configurazione più piccola.

Il magazzino c’è per intero, non a fette

Onde di prelievo, riassortimento delle ubicazioni di presa, scomposizione dei cartoni in pezzi singoli, corrieri, etichette, valorizzazione a strati, lotti e seriali, palmare offline, notifiche: non sono opzioni, sono il modo in cui un magazzino lavora. Venderle a pezzi significa vendere un WMS che non sa fare il WMS, e obbligare chi compra a studiare un listino invece di guardare un prodotto. Per questo il magazzino è uscito dal listino: è quello che compri, e non ha versioni ridotte.

  • Ciclo fisico completo: ricevere, stoccare, prelevare, imballare, spedire, trasferire, contare
  • Onde di prelievo e riassortimento automatico a minimo e massimo dal primo giorno
  • Lotti, seriali, scadenze e prelievo FEFO, senza nessun interruttore da comprare
  • Corrieri, lettere di vettura, tracking ed etichette con codice a barre
  • Valorizzazione a strati FIFO e inventario fiscale valorizzato
  • Palmare che lavora anche senza rete, su quanti dispositivi ti servono
  1. RicevereRICEVIMENTOLa merce entra e viene contata contro l’ordine, o alla cieca.
  2. StoccareA-12-3Lo stoccaggio la porta a scaffale, con doppia scansione.
  3. PrelevarePACK-2Il prelievo la sposta dallo scaffale al banco.
  4. ImballarePACK-2I colli si formano al banco, articolo per articolo.
  5. SpedireUSCITAL’uscita genera il documento di trasporto.

E la merce rientra in tre modi

  • ResiIl reso è un movimento di ingresso: rientra in ricevimento e da lì torna a scaffale.
  • TrasferimentiFra due magazzini la merce passa da un’ubicazione di transito con un saldo vero.
  • RettificheLo scarto di un conteggio diventa un movimento solo dopo l’approvazione.
Il ciclo fisico, e i tre modi in cui la merce rientraLo stoccaggio confermato è ciò che rende la merce prelevabile: il prelievo vede solo quello che è davvero a scaffale, quindi non promette mai un pezzo ancora fermo in banchina. Ricevere e spedire lo stesso giorno si fa.

La conformità italiana è dentro, in ogni configurazione

Gli adempimenti sono attivi in ogni configurazione e non si perdono spegnendo qualcosa: è un invariante del prodotto, non una promessa commerciale. Il documento di trasporto nasce dal movimento di spedizione, i registri IVA e la liquidazione periodica ci sono, l’inventario di fine anno esce valorizzato a costo, la tracciabilità per lotto e per seriale è sempre accesa, e la fattura elettronica produce un XML FatturaPA valido con i controlli ufficiali applicati prima che parta.

  • DDT generati dal movimento reale, numerati senza salti per magazzino e per anno
  • Registri IVA e liquidazione periodica, corrispettivi compresi
  • Inventario fiscale valorizzato, coerente con il registro dei movimenti
  • Tracciabilità dei lotti dal carico alla consegna: è conformità, quindi non è un modulo
  • XML FatturaPA con i controlli ufficiali applicati prima dell’invio
La configurazione più piccola
  • MODULINessuno accesocommerciale, amministrazione, direzione, conto terzi: tutti spenti
  • MAGAZZINOIntero, come semprenon è un modulo: è il prodotto
  • DDT · IVADocumento di trasporto, registri e liquidazioneaccesi
  • INVENTARIOInventario fiscale valorizzato a costoacceso
  • LOTTI · XMLTracciabilità e fattura elettronica controllataaccesi

Spegnere tutto quello che si può spegnere non toglie un adempimento: la conformità non è nel listino, quindi non c’è niente da cui possa essere tolta.

La fattura elettronica: cosa fa CargoNode e cosa porta il provider

CargoNode produce l’XML della fattura e gli applica i controlli ufficiali prima che parta, così un documento che verrebbe scartato si scopre qui e non due giorni dopo. Da lì scegli la strada. Colleghi un provider di trasmissione con le tue credenziali e l’invio parte da solo: esiti e ricevute tornano sul documento, e con il provider arriva la conservazione decennale, che porta lui. Oppure scarichi l’XML già controllato e lo trasmetti per la strada che hai già in piedi. Quello che va messo a preventivo è solo questo: il contratto con il provider è tuo, come lo sono quelli con i corrieri.

  • Provider collegato: invio automatico, esiti e ricevute che tornano sul documento
  • Provider non collegato: scarichi l’XML controllato e lo trasmetti per la tua strada
  • L’XML trasmesso resta congelato con la sua impronta: si dimostra quali byte sono partiti
  • Con il provider arriva la conservazione decennale: la porta lui, sui documenti che passano di lì. La firma digitale resta spenta: non è mai richiesta e costerebbe a fattura
Le due strade, e cosa cambia
Cosa cambiaCon un provider collegatoSenza provider
L’XML della fatturalo produce CargoNodelo produce CargoNode
I controlli ufficialiapplicati prima dell’invioapplicati prima che tu lo scarichi
Chi trasmetteCargoNode, da solotu, per la tua strada
Esiti e ricevutetornano sul documentorestano dove trasmetti
Il rapporto con il providerè tuo, con le tue credenzialinon serve
La conservazione a normala fa il providerresta a te, come già oggi
Due strade, tutte e due in regola. Quella con il provider aggiunge l’invio automatico, gli esiti sul documento e la conservazione decennale, che porta lui; l’altra ti consegna l’XML già controllato, pronto per la strada che usi oggi.

I quattro moduli: l’unica cosa che si compra

Sopra il magazzino ci sono quattro mestieri diversi, e si accendono solo se sono il tuo. Commerciale porta gli ordini di vendita, l’anagrafica clienti, gli incassi e il collegamento al negozio online. Amministrazione porta la contabilità in partita doppia, i fornitori e gli acquisti. Direzione porta analisi, indicatori e cruscotti. Conto terzi porta più committenti nello stesso magazzino, con giacenze separate e fatturazione a servizio. Un modulo spento non toglie niente agli altri: il resto continua a funzionare.

  • Commerciale — ordini di vendita, clienti, incassi, negozio online
  • Amministrazione — partita doppia, fornitori, acquisti
  • Direzione — analisi, indicatori e cruscotti sui numeri veri
  • Conto terzi — più committenti, giacenze segregate, attività misurate per fatturarle
  • Accendere o spegnere è una riga nel control plane: nessuna migrazione di dati
Commercialemodulo
Amministrazionemodulo
Il magazzinoSempre acceso, in ogni configurazione. Non è nel listino perché è il prodotto.
Direzionemodulo
Conto terzimodulo
Il magazzino al centro, i quattro moduli attornoI quattro moduli si accendono uno alla volta e uno alla volta si spengono: con un modulo spento, il resto continua a funzionare.

I cinque limiti: quanto, non quali funzioni

I limiti rispondono a una domanda diversa da quella dei moduli: non «quali funzioni», ma «quante cose». Sono cinque numeri sulla tua riga e si negoziano uno per uno, invece di venire in blocco con una fascia. Quando manca capacità il sistema lo dice al momento della creazione, con un messaggio che nomina il limite: si alza il numero e si riprende, senza fermi e senza rifare niente. E un tetto non può rendere retroattivamente illegale quello che hai già: abbassarlo sotto l’uso corrente viene rifiutato.

  • Magazzini — quanti depositi, negozi o siti fisici gestisci davvero
  • Utenti — le persone che entrano nel prodotto; contano quelle attive, non quelle mai cancellate
  • Ordini mensili — il volume che muovi, misurato sul dato vero e non dichiarato a occhio
  • Connettori — quanti canali colleghi: il negozio online, un secondo negozio, un gestionale a monte
  • Committenti — quanti clienti serviti nello stesso magazzino, se lavori per conto terzi
La tua configurazione · i limiti
  • MagazziniI depositi, i negozi o i siti fisici che gestisci davverosi alza il giorno che ne apri un altro
  • UtentiLe persone che entrano nel prodottocontano quelle attive, non quelle mai cancellate
  • Ordini mensiliIl volume che passa dal magazzinomisurato sul dato vero, non dichiarato a occhio
  • ConnettoriI canali collegati: il negozio online, un secondo negozio, un gestionale a monteuno per canale
  • CommittentiI clienti serviti nello stesso magazzinosolo se tieni merce per conto di altri

Un limite può anche non esserci: dove non serve un tetto, non se ne mette uno.

Cinque numeri sulla riga del clienteI moduli dicono quali funzioni, i limiti dicono quante cose. Si negoziano uno per uno e si alzano quando cresci, senza rifare niente; abbassarne uno sotto l’uso corrente viene invece rifiutato.

Cosa fa salire e scendere un preventivo

Sono sempre le stesse domande, e le facciamo prima di dare un numero perché due magazzini della stessa metratura possono costare in modo molto diverso. Non è la superficie a fare il prezzo: sono le persone che lavorano dentro il prodotto, il volume che ci passa, quanti canali e quanti committenti ci sono attorno, e quanti dei quattro mestieri sopra il magazzino ti servono davvero.

  • Quanti magazzini e quante persone ci lavorano dentro, contemporaneamente
  • Che volume di ordini muovi e quanto pesa la stagionalità
  • Quali canali vanno collegati: negozio online, marketplace, un gestionale già in casa
  • Se lavori per conto terzi, e quindi quanti committenti vanno tenuti separati
  • Quali moduli servono ora e quali si accenderanno dopo
  • Quanto storico deve venire dentro: anagrafiche, giacenze, documenti passati
Due magazzini della stessa metratura, due preventivi diversi
La domanda che facciamoIl primo magazzinoIl secondo
Metri quadrimillemille
Ordini spediti in una giornatatrecentoquaranta
Persone che ci lavorano dentroseimeno, ma su più committenti
Committenti da tenere separatinessunoquattro
Moduli accesicommerciale, per il negozio onlineconto terzi e direzione
La sola riga uguale è la metratura, ed è la sola che non entra nel conto: il preventivo lo fanno le altre.

Per partire non compri niente

Per partire non compri niente: nessun server, nessuna licenza di database, nessuna versione da aggiornare a mano, e i palmari sono i telefoni che le persone hanno già in tasca. Restano tuoi i contratti che erano già tuoi — i corrieri, il negozio online, il provider di trasmissione se lo usi — e saperlo prima è quello che ti permette di confrontare due offerte sulla stessa riga, invece di scoprire a metà anno una voce che nessuno aveva contato.

  • Il provider di trasmissione allo SdI, se scegli l’invio automatico: contratto tuo
  • I contratti con i corrieri: le tariffe sono le tue, noi produciamo i documenti e il tracking
  • Il negozio online: resta dov’è, CargoNode ci si collega
  • I dispositivi: la app del palmare gira nel browser del telefono, nessun hardware nostro da comprare
Chi paga cosa
  • NOISoftware, aggiornamenti, infrastruttura e backupnon c’è niente da installare da te
  • TUIl provider di trasmissione, i corrieri, il negozio onlinesono contratti tuoi, e restano tuoi
  • NESSUNOServer, licenze di database, palmari da comprareil palmare è la app sul telefono di chi lavora

Sapere quale delle tre colonne paga una voce è l’unico modo di confrontare due offerte sulla stessa riga.

Come si arriva a un numero

Prima si guarda come lavori, poi si scrive la configurazione, poi si fa il prezzo — in quest’ordine, perché un preventivo fatto prima di aver capito il flusso è un numero che verrà smentito al primo mese di lavoro vero. La configurazione è un foglio corto: i moduli accesi e i cinque numeri. Su quello si fa il preventivo, e su quello si torna quando i numeri cambiano.

  1. Una conversazioneCome ricevi, dove prelevi, da dove arrivano gli ordini.
  2. Una configurazione scrittaQuali moduli e quali cinque numeri: è un foglio corto.
  3. Il preventivo su quellaSulla configurazione, senza voci che non hai chiesto.
  4. Poi si cresceQuando i numeri cambiano si rivedono i numeri, non si cambia software.

Domande frequenti

Perché non pubblicate un listino?

Perché non ne esiste uno che sia vero. Lo stesso software serve il negozio che spedisce in proprio e l’operatore logistico con sei committenti: una cifra sola sarebbe giusta per uno dei due e sbagliata per l’altro, e una cifra minima buttata lì è solo un modo di rimandare il discorso. Preferiamo dire di cosa è fatto il conto e poi farlo sui tuoi numeri.

Se fra sei mesi mi serve un modulo, devo rifare qualcosa?

No. Le tabelle e le dimensioni ci sono già dal primo giorno — il magazzino e il committente sono colonne del modello dati anche per chi ne ha uno solo — quindi accendere un modulo non comporta nessuna migrazione di dati né nessun fermo. È una riga nel control plane e vale entro un minuto: la volta dopo che entri, le schermate sono lì.

E se un modulo smette di servirmi?

Si spegne. Le sue schermate spariscono, il resto del prodotto continua a funzionare come prima e i dati che hai prodotto restano dove sono: spegnere un modulo non cancella niente, toglie l’accesso a una parte del prodotto. Se un giorno lo riaccendi, ritrovi quello che avevi.

Cosa succede quando arrivo a un limite?

Te lo dice il sistema nel momento in cui provi a creare la cosa in più — il magazzino, l’utente, il connettore, il committente — con un messaggio che nomina il limite e il numero attuale. Si alza il tetto e si riprende, senza fermare il lavoro. Il volume di ordini invece si misura mese per mese sul dato vero: serve a dimensionare, non a bloccarti la spedizione di stasera.

Ho già il commercialista con il suo programma. Devo prendere l’amministrazione?

No. L’amministrazione serve a chi vuole la partita doppia, i fornitori e gli acquisti dentro lo stesso posto in cui vive il magazzino. Fattura elettronica, registri IVA, DDT e inventario fiscale valorizzato ci sono comunque, in ogni configurazione, perché sono conformità e la conformità non si vende a parte.

Devo comprare palmari o lettori speciali?

No. Il palmare è una app web che si installa sul telefono e legge i codici con la fotocamera; funziona anche quando la copertura in fondo alla corsia sparisce, perché accoda le operazioni e le riallinea al rientro. Se hai già terminali con lettore laser che si comportano da tastiera, li usi come prima: nessun hardware nostro da comprare.

Facciamo il conto sui tuoi numeri

Dicci quanti magazzini, quante persone, quanti ordini e da dove arrivano. Torniamo con una configurazione scritta — moduli e limiti — e il preventivo su quella, senza voci che non hai chiesto.

Parliamone