Contatti

Parliamo del tuo magazzino

Raccontaci come lavori oggi: quanti magazzini, cosa movimenti, da dove arrivano gli ordini e cosa ti porta via più tempo. Rispondiamo nel merito: dove CargoNode ti cambierebbe la giornata, su quale dei tuoi casi lo puoi vedere in mezz’ora e con quale configurazione si parte.

Scrivici

Servono tre campi. Più cose ci racconti del tuo flusso, più la prima risposta parla del tuo magazzino invece che del prodotto in generale.

sales@ivemind.com

Arriva direttamente alle persone che ti risponderanno. Se preferisci, qui sotto c’è il modulo: chiede le stesse cose.

Nessuna newsletter, nessun rivenditore: l’email arriva a chi costruisce CargoNode.

Cosa scrivere perché la prima risposta sia utile

Non serve un capitolato: servono cinque numeri e un problema. Da lì la prima risposta parla già del tuo magazzino — quali moduli hanno senso oggi, quali possono aspettare e su quale dei tuoi casi conviene guardarlo per primo.

  • Quanti magazzini o depositi, e quante persone ci lavorano dentro
  • Cosa movimenti: pezzi, colli, merce a lotti o con scadenza, seriali
  • Da dove arrivano gli ordini: negozio online, telefono, agenti, un gestionale già in casa
  • Quanti ordini in una giornata normale e quanti nel picco
  • Se tieni merce per conto di altri, e quanti sono
  • Cosa oggi ti costa più tempo: il conteggio, i resi, gli ordini che si sovrappongono, le bolle

Cosa succede dopo che ci scrivi

Il messaggio arriva alle persone che costruiscono CargoNode, e a rispondere sono loro: allo stesso indirizzo che ci lasci, di solito entro un giorno lavorativo, senza passare da un centralino o da una rete di rivenditori.

  1. Una risposta nel meritoDove CargoNode ti cambierebbe la giornata, con l’esempio preso dal tuo flusso e non da una presentazione.
  2. Mezz’ora sui tuoi casiUn ordine come i tuoi, un ricevimento come i tuoi, il conteggio che oggi ti fa perdere tre giorni.
  3. Una configurazione scrittaQuali moduli accesi e quali cinque numeri: è il foglio corto su cui si fa il preventivo.
  4. E solo questoL’indirizzo che ci lasci serve a risponderti: niente liste, niente invii periodici.

Domande frequenti

Fate una dimostrazione?

Sì, e la facciamo sui tuoi casi invece che su dati finti: un ordine come i tuoi, un ricevimento come i tuoi, il conteggio che oggi ti fa perdere tre giorni. Serve mezz’ora, e serve che ci racconti prima come lavori: altrimenti diventa la solita passeggiata fra le schermate.

In quanto tempo rispondete?

Di solito entro un giorno lavorativo, dallo stesso indirizzo email che ci hai lasciato. Se il messaggio richiede una verifica tecnica — un tracciato, un connettore, un caso fiscale particolare — lo diciamo subito e torniamo con la risposta vera invece di rispondere in fretta.

Il mio messaggio finisce in una lista per l’invio di comunicazioni?

No. L’indirizzo che ci lasci serve a risponderti su quello che hai scritto e a nient’altro: nessuna newsletter, nessun invio periodico, nessuna cessione a rivenditori o partner. Se non se ne fa niente, la conversazione finisce lì.

Possiamo parlare in inglese?

Certamente, e con te lavoriamo in inglese. Il prodotto oggi parla italiano, perché è costruito attorno agli adempimenti italiani: se in corsia le persone hanno bisogno dell’interfaccia in un’altra lingua, dicci quale e ne parliamo al primo incontro, insieme al resto.